Ristoratori: quanto costano le prenotazioni non rispettate?

Avete un cellulare? Usatelo per comunicare le vostre intenzioni

11/09/2021 | Di Claudio_VL | Commenti: 0

La scorsa settimana i media britannici (tra cui BBC e Guardian) hanno pubblicato articoli sulle prenotazioni non rispettate nei ristoranti, e sul costo che queste prenotazioni hanno. Entrambe le fonti citano una ricerca dell'azienda Zonal, il cui risultato e' preoccupante per chi si occupa di ristorazione: una prenotazione su sette non viene rispettata, quindi il 14% dei clienti che ha prenotato un tavolo non si presenta al ristorante e non si degna di contattare il proprio cambiamento di programma.

Aneddoto personale: a fine agosto ero a Marina di Montemarciano, sulla costa marchigiana, e alle sette e mezza di sera, trovato un ristorante sul quieto e semi-deserto lungomare, ho chiesto se fosse disponibile un tavolo per quattro persone.

"No, mi spiace, tutto prenotato", disse il maitre, di fronte alla stragrande maggioranza dei tavoli vuoti. Non dubito che le prenotazioni ci fossero, ma... rifiutare quattro clienti alle 19,30 e' un rischio. Quanti prenotazioni, tra quelle nell’ora successiva, saranno state disattese? Quanti clienti non si saranno presentati? E' un esempio tema terra di quanto costino le prenotazioni non rispettate ai ristoratori.

Siamo poi andati in un ristorante lungo la stessa spiaggia e abbiamo speso circa 180€.



Nella foto: un tavolo senza commensali su una spiaggia a Marina di Montemarciano (AN)

Non ho a disposizione i dati dell'Italia, ma nel Regno Unito le prenotazioni non rispettate nel settore alberghiero e della ristorazione costano 17,6 miliardi di sterline all'anno (20,6 miliardi di euro), secondo la ricerca menzionata da BBC e Guardian. I principali "colpevoli" sono nella fascia di eta' tra i 18 e i 34 anni, in cui il mancato rispetto delle prenotazioni sale al 25%. Non e' un crimine, prenotare un tavolo in un ristorante e poi cambiare idea, ma e' come minimo una mancanza di rispetto nei confronti del ristoratore, che si trova a subire un'ulteriore perdita, dopo le chiusure causa COVID-19 dello scorso anno e la limitazione dei tavoli per garantire il distanziamento sociale.

La maggior parte dei clienti che non informano i ristoratori si trovano a Londra, dove la percentuale sale al 24% (rispetto alla media nazionale del 14%), mentre in Scozia, nell'Inghilterra del sud-ovest (Bristol, Cornovaglia, Dorset, Devon, Gloucestershire, Somerset e Wiltshire) e sud-est (Buckinghamshire, East Sussex, Hampshire, isola di Wight, Kent, Oxfordshire, Berkshire, Surrey e West Sussex) la percentuale di mancato rispetto della prenotazione più mancata notifica al ristorante scende al 10%. Ho elencato le contee "virtuose", casomai voleste aprire un ristorante in Inghilterra senza aver ancora deciso la località...

In conclusione: può capitare di prenotare un tavolo in un ristorante e di decidere di andare altrove, ma quel cellulare che avete sempre in mano usatelo anche per segnalare il vostro cambiamento di programma: i ristoratori di buon senso apprezzeranno l'informazione.



Argomenti: Gran Bretagna, prenotazioni, ristoranti

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